Celebrare la Santa Famiglia (Anno C)

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La casa di Nazareth è la scuola dove si è iniziati a comprendere la vita di Gesù, cioè la scuola del Vangelo. Qui si impara ad osservare, ad ascoltare, a meditare, a penetrare il significato così profondo e così misterioso di questa manifestazione del Figlio di Dio tanto semplice, umile e bella.

 (San Paolo VI, Ufficio delle letture, Seconda lettura)

La festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe si celebra nella Domenica fra l’Ottava di Natale e quindi si inserisce pienamente nel mistero del Natale del Signore. La festa intende evidenziare una dimensione particolare dell’Incarnazione, ossia il fatto che il Figlio di Dio ha scelto di “porre la sua dimora” in una famiglia. Si è inoltre invitati ad imitare le stesse virtù e lo stesso amore della Famiglia di Nazareth (cf. Colletta), affinché ogni famiglia sperimenti l’amicizia e la pace del Signore (cf. Sulle offerte) anche in mezzo alle inevitabili prove della vita (cf. Dopo la Comunione).

Benedizione delle famiglie nella festa della Santa Famiglia

Il Benedizionale (pag. 200-202) presenta una particolare benedizione per le famiglie per la festa della Santa Famiglia. Essa può essere proposta in un’apposita celebrazione (in tal caso si seguano le indicazioni del Benedizionale al capitolo XIII, con gli opportuni adattamenti), al termine delle Lodi o dei Vespri dopo il Padre nostro, a conclusione della preghiera universale nella celebrazione eucaristica.

Il sacerdote con le braccia allargate dice:

Noi ti lodiamo e ti benediciamo, o Padre,
dal quale proviene ogni paternità
in cielo e in terra.

 

Fa’ che mediante il tuo Figlio Gesù Cristo,
nato da donna per opera dello Spirito Santo,
ogni famiglia diventi un vero santuario
della vita e dell’amore
per le generazioni che sempre si rinnovano.
Fa’ che il tuo Spirito
orienti i pensieri e le opere dei coniugi
al bene della loro famiglia
e di tutte le famiglie del mondo.
Fa’ che i figli trovino nella comunità domestica
un forte sostegno per la loro crescita
umana e cristiana.
Fa’ che l’amore,
consacrato dal vincolo del matrimonio,
si dimostri più forte di ogni debolezza e di ogni crisi.

 

Concedi alla tua Chiesa
di compiere la sua missione
per la famiglia e con la famiglia
in tutte le nazioni della terra.

 

Per Cristo nostro Signore.

 

 Presentazione dei doni durante l’offertorio

Per valorizzare maggiormente la presenza delle famiglie durante la celebrazione eucaristica, si suggerisce di affidare ad una famiglia la presentazione dei doni del pane e del vino durante l’offertorio.

Monizione introduttiva

In questi giorni segnati dalla pienezza della gioia natalizia, siamo invitati a contemplare il Figlio di Dio che viene ad abitare in mezzo a noi. Egli è nato e cresciuto all’interno di una famiglia, circondato dall’amore premuroso di Maria e Giuseppe, sperimentando la gioia di essere accolto dai suoi. Sull’esempio della Santa Famiglia, ci disponiamo ad accogliere la presenza del Signore nell’Eucaristia, aprendo il cuore all’ascolto ed invocando i doni dell’unità, della concordia e dell’amore per le nostre famiglie.

Fonte:Sussidio Natale CEI 2018

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