Giovani in cammino a Pietrelcina

L'evento che ha portato i giovani della provincia nel paese natale di Padre Pio

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C’erano anche dei ragazzi del Servizio Liturgico “Francesco Buenza” nel ritiro a Pietrelcina organizzato dall’Animazione Vocazionale della Provincia Sant’Angelo e Padre Pio. Alcuni giorni di riflessione e preghiera per prepararsi al Natale del Signore sulle orme di San Pio e San Francesco.

La “Betlemme di Padre Pio”

Si è svolto a Pietrelcina il ritiro dell’Animazione Vocazionale della Provincia Sant’Angelo e Padre Pio. Numerosi giovani provenienti da San Giovanni Rotondo, Manfredonia, Foggia e Pescara hanno trascorso gli ultimi giorni della Novena di Natale nel paese campano. Nel tardo pomeriggio del 21 dicembre, i ragazzi hanno cominciato il ritiro con la catechesi di padre Guglielmo Alimonti OFM Cap. sul Natale secondo Padre Pio. Nella serata hanno raggiunto la parrocchia di Pietrelcina dove si è tenuta una adorazione Eucaristica presieduta dal nostro padre assistente Fr. Pasquale Cianci OFM Cap. Nella giornata successiva hanno ascoltato le parole di Fr. Maurizio Erasmi OFM Conv. su San Francesco e il presepe di Greccio. E’ seguita una visita ai luoghi di Pietrelcina. Qui i ragazzi hanno riflettuto sul ruolo che ha avuto il paese natale di Padre Pio nella formazione e nella vita del Santo. La “Betlemme di Padre Pio” è stato il primo luogo che ha messo alla prova il giovane Francesco Forgione e dove si sono verificati i primi scontri con il maligno. Così come Betlemme, il Signore ha scelto un piccolo paese del Sud Italia per far nascere uno dei santi più conosciuti al mondo. Domenica mattina si è poi tenuta una Celebrazione Eucaristica nella parrocchia presieduta dal Ministro Provinciale Fr. Maurizio Placentino OFM Cap. Il ritiro si è concluso con il rosario recitato durante il cammino da Pietrelcina a Piana Romana e la visita all’olmo dove il giovane Fra Pio ricevette le prime stimmate.

 

Il Natale secondo San Pio e San Francesco

Gesù Bambino ha avuto un ruolo centrale nella vita spirituale di San Pio. Secondo alcune testimonianze era il piccolo Gesù a consolare il giovane Fra Pio dopo le sue lotte con il maligno a Pietrelcina. Vi sono diverse apparizioni del Bambinello a Padre Pio. Alcune di queste è avvenuta anche a San Giovanni Rotondo. Anche per il fondatore dell’ordine francescano il Natale di Nostro Signore era una ricorrenza molto sentita. Famoso è l’episodio del Presepe di Greccio. Qui, San Francesco decise di ricreare il presepium (mangiatoia) di Betlemme e far celebrare la Messa di Natale. Ricreare e riportare l’ambiente della nascita di Cristo per evidenziare la semplicità e l’umiltà di Nostro Signore. Sentimenti che il nostro Natale consumistico e moderno ha divorato. Riscoprire questa festività per viverla al meglio è stato il lascito di questo ritiro. Far nascere Gesù Bambino non solo nelle nostre case ma anche nel nostro cuore. Per portare in tutto il mondo il messaggio evangelico di Gesù. Una buona novella che parte dalla piccola Pietrelcina e che viene portata dai giovani come suggerisce Gesù nel Vangelo: “Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali. Quando entrerete in una città, dite: «È vicino a voi il regno di Dio» (Lc 10, 6.9)

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