L’Eucaristia: angolo della tranquillità di padre Pio

Il Settimanale di PadrePio

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Scrive padre Pellegrino: «L’angolo della pace e della gioia di padre Pio era davanti a Gesù sacramentato».
Vogliamo seguire il nostro confratello, che con il suo fare scanzonato, studiato ad arte, ha carpito tanti segreti al Padre. Lo facciamo, riportando due testimonianze gemelle, che trattano il tema di cui ci stiamo interessando.
«Pensavo spesso che egli si fosse, solo puerilmente e mentalmente, attaccato al Tabernacolo, all’altare e al quadro della Madonna delle Grazie; ma, dopo averlo punzecchiato a riguardo varie volte e in vari modi, mi sono sempre sentito rispondere più o meno con le seguenti parole: “Sto alla presenza di Gesù nella nostra chiesa, come starei dovunque, in San Pietro o nella capanna di un missionario. Dovunque trovo Gesù Eucaristia trovo anche la mia chiesa”.
A contatto di Gesù Eucaristia si trasfigurava; diventava, anche nell’aspetto fisico, fresco come una rosa appena sbocciata e perdeva, in certo qual senso, la cognizione dell’ora e del luogo.
Davanti a Gesù, per una necessaria e meritata pausa, scompariva il padre Pio esposto alla problematica del bene e del male; sembrava come “confermato in grazia”, sembrava che godesse un piccolo anticipo del Paradiso.
E quando, per compiere il dovere di confessore, di consigliere ed anche di conversatore, si staccava dall’angolo del paradiso, compiva degli sforzi notevoli nel nascondere il proprio dispiacere».
Scrive ancora padre Pellegrino: «Stimando alienante il fatto che padre Pio trascorresse le notti e i giorni dinanzi a Gesù sacramentato, una volta gli dissi che egli, a parer mio, si isolava troppo dalla società.
Rise a lungo della mia barzelletta e poi disse: “Dinanzi a Gesù eucaristico ritrovo tutti i membri della società, dal primo all’ultimo, dal più potente al più povero, dal più santo al più disgraziato. Tutti, anche me stesso. Ma per me questa società è la Chiesa Cattolica”.
Poi mi rimproverò: “Tu diventerai un alienato, se crederai di trovare una società santa, lontano da Gesù e fuori della Chiesa”». […].

Un suo rammarico

Dopo quello che abbiamo detto, si può facilmente immaginare quanto il Padre dovesse soffrire per la mancanza di rispetto portata a Gesù sacramentato.
La signora Giovanna Rizzani, vedova Boschi, attesta: «Padre Pio espresse il suo rammarico, anche piangendo, perché alcune persone fanatiche, entrando in chiesa, come primo atto correvano verso di lui invece di adorare Gesù nel Tabernacolo».
Suor Bernadetta Attene, che è vissuta tanti anni a San Giovanni Rotondo, ci dà conferma di quanto abbiamo appena letto. Scrive: «A volte dei pellegrini, per guardare padre Pio, che era in piedi nel coro, volgevano le spalle al Santissimo. Ho sentito gridare il Padre: “Gesù sacramentato è dietro a voi: giratevi”».
E padre Mariano Paladino ci parla di una riprensione ricevuta: «Ricordo che un giorno, mentre ero sacrista, a causa della fretta m’inginocchiai malamente nel passare dinanzi al Tabernacolo. Padre Pio era in coro e mi vide. In seguito mi chiamò e mi disse: “Guaglio’, quando si fa genuflessione a Gesù sacramentato, il ginocchio deve toccare la terra”».

Padre Marcellino IasenzaNiro,
Padre Pio, profilo di un santo,
pp. 174-176

Servizio Liturgico “Francesco Buenza”

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