OFS, i Frati senza saio festeggiano Sant’Elisabetta d’Ungheria – Storia e Preghiera.

0 175

Storia

Figlia di Andrea, re d’Ungheria e di Gertrude, nobildonna di Merano, ebbe una vita breve. Nata nel 1207, fu promessa in moglie a Ludovico figlio ed erede del sovrano di Turingia. Sposa a quattordici anni, madre a quindici, restò vedova a 20. Il marito, Ludovico IV morì ad Otranto in attesa di imbarcarsi con Federico II per la crociata in Terra Santa. Elisabetta aveva tre figli. Dopo il primogenito Ermanno vennero al mondo due bambine: Sofia e Gertrude, quest’ultima data alla luce già orfana di padre.

Alla morte del marito, Elisabetta si ritirò a Eisenach, poi nel castello di Pottenstein per scegliere infine come dimora una modesta casa di Marburgo dove fece edificare a proprie spese un ospedale, riducendosi in povertà. Iscrittasi al terz’ordine francescano, offrì tutta se stessa agli ultimi, visitando gli ammalati due volte al giorno, facendosi mendicante e attribuendosi sempre le mansioni più umili. La sua scelta di povertà scatenò la rabbia dei cognati che arrivarono a privarla dei figli.

Morì a Marburgo, in Germania il 17 novembre 1231. È stata canonizzata da papa Gregorio IX nel 1235.

Preghiera a Santa Elisabetta d’Ungheria

(patrona dell’Ordine Francescano Secolare)

Elisabetta, coraggiosa dispensatrice di bene,aiutaci a camminare, come Francesco e Chiara, nella via evangelica della carità. Tu che hai saputo donarti al prossimo, dacci di saper dispensar con ardore serafico il pane della Parola di vita, il pane della concordia, della pace, della misericordia, dell’ospitalità, del perdono. O nostra patrona, proteggi sempre l’Ordine Francescano Secolare, la Gioventù Francescana, l’Araldinato; accompagnaci nel percorso quotidiano della vita perché impariamo con audacia a saper dare ragione della speranza che è in noi. Sii vicina ai fratelli che soffrono o che sono abbandonati alle loro miserie e non permettere mai che anche noi ci dimentichiamo di loro, ma partendo dal tuo mirabile esempio sappiamo riconoscere che in ogni fratello c’è Cristo, il Signore e nostro Salvatore.

Amen!

Servizio Liturgico “Francesco Buenza”

Elisabetta tra i più grandi Santi della Chiesa. Una vera Francescana.

In occasione della festa di Sant’Elisabetta d’Ungheria, patrona dell’OFS, abbiamo intervistato il Ministro Generale dei francescani secolari, Tibor Kauser, che ci ha raccontato le loro attività e la figura di questa santa così importante per il mondo francescano.

ofs-francescani-secolari-santa-elisabetta-kauser-20161116165351

(Foto: Ministro Generale OFS -Tibor Kauser )

Ministro cos’è l’OFS?

E’ una fraternità internazionali dei francescani secolari dove viviamo la spiritualità di san Francesco d’Assisi insieme con gli altri fratelli e sorelle nel mondo. Siamo per così dire dei Frati senza saio.

Quali sono le vostre attività?

Siamo una famiglia spirituale e abbiamo diverse attività in tutti i paesi: c’è chi lavora negli ospedali, chi per le strade accanto ai poveri, chi con gli anziani e chi con i migranti.

Quanti sono i francescani secolari?

Siamo circa 300 mila francescani e presenti in 116 paesi con 67 fraternità. Il numero non è preciso in quanto in alcuni paesi come Cina e Africa non esistono dei registri.

Ci racconta la storia di Santa Elisabetta d’Ungheria?

Lei era una vera francescana secolare. Nata in Ungheria, ma a quattro anni si trasferì in Germania. tutta la sua vita è un prezioso esempio per noi su come vivere nel mondo e come usare i nostri mezzi per il bene dei poveri e dei più piccoli. E’ una vera francescana e penso che tra i più grandi Santi della Chiesa.

Fonte: San Francesco Patrono D’Italia di Roberto Pacilio

Potrebbe interessarti anche... Altro dello stesso autore

Fai un commento

La tua email non sarà pubblicata.

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Rimani sempre aggiornato direttamente nella tua email!