Papa Francesco a sorpresa confessa all’aperto i ragazzi a San Pietro

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Il Pontefice si è seduto su una sedia vicino al colonnato di Bernini. Sono 70 mila gli adolescenti attesi da tutto il mondo per l’evento dal tema «Crescere misericordiosi come il Padre» che si concluderà lunedì. Torta di buon onomastico per San Giorgio

Si è seduto su una sedia vicino al colonnato di Bernini e ha iniziato la confessione. Di fronte al Papa, in fila, gli adolescenti giunti a Roma per il Giubileo dei giovani. Oltre al Pontefice sono 150 i sacerdoti mobilitati dalle 9.30 alle 17.30 per far vivere il sacramento della riconciliazione all’aperto in piazza San Pietro e dintorni.

Un fiume di adolescenti

Più di 70 mila: è il numero dei giovani attesi dall’Italia e dal mondo per i tre giorni (da oggi al 25 aprile) dell’Anno Santo a loro dedicati. Hanno dai 13 ai 16 anni e sono, nella maggior parte dei casi, accompagnati dai loro parroci e ospitati nelle parrocchie della città. Martina è arrivata a Roma in bus da Lecco, stamattina presto. Mostra soddisfatta il suo «kit del pellegrino», il pass necessario per accedere alla piazza. «Sono un po’ emozionata», ammette, perché finora il Papa l’ha visto solo in tv. Rosa, da Bari, commenta: «È bello incontrare ragazzi da tutto il mondo…Francia, Spagna…Cina!».

La festa all’Olimpico

Tema dell’evento giubilare è «Crescere misericordiosi come il Padre». Sabato la giornata si è aperta con il pellegrinaggio alla Porta Santa, il percorso da Castel Sant’Angelo lungo via della Conciliazione fino a piazza San Pietro. Nel pomeriggio, al termine del percorso giubilare all’interno della basilica che si concluderà con la professione di fede sulla Tomba di Pietro, i ragazzi si sposteranno allo stadio Olimpico per una festa all’insegna della musica e delle testimonianze che avrà inizio alle 20.30. La serata è organizzata dal Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Cei e sarà trasmessa in diretta su Tv2000 e da InBlu Radio. Sarà condotta da Simone Annichiarico con la partecipazione dell’attrice Tosca d’Aquino: tra gli artisti protagonisti Lorenzo Fragola, Francesca Michielin, Arisa, Giovanni Caccamo, Moreno, Deborah Iurato, Shari, Dear Jack, Fuoricontrollo e Andrea D’Alessio. Sul palco anche testimonianze come quelle del regista Gianfranco Rosi, autore di Fuocoammare, e degli astronauti Luca Parmitano e Paolo Nespoli. Previsto l’intervento del Papa con un videomessaggio.

Alle tende della misericordia

Domenica, alle 10.30, la messa presieduta dal Pontefice in piazza San Pietro sarà il culmine dell’evento giubilare. La giornata proseguirà poi con la visita alle «tende della misericordia» allestite in sette piazze nel centro storico di Roma (piazza San Silvestro, piazza di Spagna, piazza San Salvatore in Lauro, piazza Santa Maria in Trastevere, piazza di Santa Maria in Vallicella-Chiesa Nuova, piazza Pia a Castel Sant’Angelo e la zona della Terrazza del Pincio) per raccontare ai pellegrini e ai romani testimonianze di opere di misericordia spirituale e corporale.

La torta per San Giorgio

Ma oggi è anche San Giorgio, l’onomastico di Bergoglio. Così, prima della confessione all’aperto, Francesco ha ricevuto dalle cucine di Santa Marta, dove abita, una enorme torta. Nocciole biologiche di Viterbo e pregiati pistacchi di Bronte: questi gli ingredienti alla base del dolce ricoperto da un’immagine del martire del III secolo raffigurato nei panni del cavaliere che uccide il drago, simbolo della fede intrepida che trionfa sulla forza del maligno. La torta è stata realizzata anche «a basso contenuto glicemico – fanno sapere i pasticceri – per rispettare la dieta che segue scrupolosamente Francesco». La torta arriva dalla gelateria-pasticceria «Hedera» a Borgo Pio, a due passi dalla basilica, che fornisce la tavola del Papa nelle occasioni speciali.

Fonte: Corriere della Sera (Roma / Giubileo 2015)

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