Regolamento 2018

Tutte le regole del Torneo

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“Servizio Liturgico Football league” 2018

REGOLAMENTO

 

ART. 1 Il torneo prevede la partecipazione in un unico girone da 10 squadre con partite di sola andata. Vengono promosse alla fase successiva, ad eliminazione diretta, le prime otto classificate. Alla fine del girone, si svolgeranno i quarti di finale mediante i seguenti accoppiamenti: prima/ottava; seconda/settima; terza/sesta; quarta/quinta. Dopo tali scontri si svolgeranno le due semifinali. Al termine dei quarti di finale si svolgerà un sorteggio per decidere gli accoppiamenti delle semifinali. Seguiranno le rispettive finali terzo e quarto posto e primo e secondo posto.

ART. 2 Il costo d’iscrizione per ogni squadra è di € 100,00.

Ogni squadra dovrà versare ad ogni partita €12,50. Nel caso in cui una o tutte e due le squadre non si dovessero presentare, entrambe dovranno comunque pagare, entro la partita successiva, la quota di € 12,50 per la partita non disputata.

 

ART. 3 Nella fase a gironi la classifica del girone viene stabilita secondo i seguenti punteggi: 3 punti per ogni partita vinta, 1 punto per ogni partita pareggiata, 0 per ogni partita persa, -1 per ogni partita in cui la squadra non si presenta.

ART. 4 In caso di parità di punti in classifica, la graduatoria avverrà nell’ordine:

  1. scontro diretto (in caso di tre squadre a pari punti: classifica avulsa)
  2. differenza reti
  3. maggior numero di reti segnate
  4. minor numero di ammonizioni
  5. sorteggio

ART. 5 La durata delle gare viene stabilita in 2 tempi da 25 minuti con 5 minuti d’intervallo tra i due tempi. L’eventuale recupero è a discrezione dell’arbitro.

 

ART. 6 Per le partite in cui è prevista eliminazione diretta, in caso di persistente pareggio al termine dell’orario regolamentare, si disputeranno 2 tempi supplementari di 5 minuti. In caso di ulteriore parità alla fine dei tempi supplementari si procederà all’effettuazione di una serie di 3 rigori alternati per formazione, alla fine dei quali in caso di ulteriore parità, si procederà ad oltranza.

 

ART. 7 La squadra che non si presenterà in campo entro 10 minuti dall’orario ufficiale stabilito per l’inizio, sarà considerata rinunciataria. Fa fede l’orologio dell’arbitro. Ogni squadra deve avere come minimo 3 giocatori in campo. Le squadre inadempienti verranno dichiarate perdenti per 0-3 e punite con un punto di penalizzazione in classifica.

ART. 8 Non vi è un limite massimo di giocatori che si possono iscrivere in squadra. Se un giocatore figura in una lista di una squadra, non potrà essere inserito in un’altra. La lista dei giocatori della squadra deve essere consegnata prima dell’inizio del Torneo ad uno degli organizzatori e tale lista non può essere più modificata.

ART. 9 Possono partecipare al Torneo nelle squadre del Santuario esclusivamente i dipendenti del Santuario di San Pio da Pietrelcina. Il componente presente sulla lista deve avere un contratto di assunzione all’interno del Santuario (un solo giorno di contratto durante tutto il periodo del torneo è sufficiente per ritenere il giocatore interno alla struttura). Ogni squadra può inserire nella lista un solo componente esterno e un solo componente di una ditta esterna che lavora presso l’azienda. I frati sono considerati interni al Santuario. Non sono ammessi in lista giocatori ‘tesserati’.

ART. 10 Orari d’inizio e giornate di calendario del Torneo potranno essere variate insindacabilmente dalla Commissione Organizzatrice del Torneo. Qualora si verificasse una tale eventualità i responsabili della squadra verranno tempestivamente avvertiti da un rappresentante dell’organizzazione.

ART. 11 La Commissione Disciplinare, formata dagli organizzatori del Torneo e da un rappresentante degli arbitri, è l’organo competente del Torneo che delibera su eventuali reclami.

ART. 12 Il giocatore espulso dall’arbitro per doppia ammonizione dovrà abbandonare il campo e lasciare la propria squadra in 4 per 5 minuti e non potrà rientrare trascorsi tali minuti (può entrare trascorsi tali minuti un altro componente della squadra). Il giocatore espulso con rosso diretto dovrà abbandonare il campo e lasciare la propria squadra in 4 per 5 minuti e non potrà più rientrare nel campo da gioco (può entrare trascorsi tali minuti un altro componente della squadra).

Il giocatore espulso con il rosso diretto sarà automaticamente squalificato per la giornata successiva e dovrà pagare un’ammenda di € 2,00. In caso di ammonizione, il giocatore dovrà pagare un’ammenda di € 1,00. Nel caso il giocatore, entro l’inizio della partita successiva, non avrà saldato la quota dell’ammonizione/espulsione non sarà ammesso nel campo da gioco.

La bestemmia, i falli gravi e i comportamenti poco consoni nel rispetto dell’avversario e dell’arbitro verranno puniti con il rosso diretto.

 

ART. 13 L’iscrizione e la partecipazione al Torneo comportano la tacita approvazione del presente regolamento.

Per tutto quanto non contemplato nel suddetto regolamento valgono le norme tecniche e disciplinari seguenti:

  1. a) NUMERO DEI GIOCATORI: la squadra in campo sarà formata da 5 giocatori, uno dei quali nel ruolo di portiere. Un giocatore non può disputare partite del torneo con squadre diverse.
  2. b) SOSTITUZIONI: le sostituzioni, cioè quando il pallone non è in gioco, sono consentite in numero illimitato, informando l’arbitro. Non sono consentite le sostituzioni volanti. I giocatori che effettuano una sostituzione quando il pallone è in gioco saranno puniti con l’ammonizione.
  3. c) REGOLA DEI 4 SECONDI: è una regola per evitare perdite di tempo. In occasione della ripresa del gioco da fondo campo, fallo laterale, calcio d’angolo e punizione, la squadra destinata deve farlo entro 4 secondi, pena inversione della ripresa del gioco o calcio di punizione nel caso in cui sia il portiere a tardare il rinvio. Nel caso del calcio di punizione, se la palla è posta in una posizione consona a dove è avvenuto il fallo e la distanza dei giocatori avversari è definita giocabile (1 metro), si inizieranno a conteggiare i 4 secondi. Se viene chiesto all’arbitro di verificare la distanza minima (3 metri), il conteggio dei 4 secondi, partirà dal fischio dell’arbitro. I calci di punizione sono tutti diretti (di prima).
  4. d) RIMESSA LATERALE E CALCIO D’ANGOLO: la palla deve essere giocata con i piedi e deve essere posizionata, per la battuta, non in movimento e pienamente sulla riga, con entrambi i piedi fuori dal campo. In caso contrario l’arbitro decreta l’inversione, nel caso di fallo laterale, e nel caso di calcio d’angolo, la rimessa laterale per la squadra avversaria nelle vicinanze dell’incrocio delle linee di fondo campo e laterali.
  5. e) TIME OUT: come nel basket e nella pallavolo, anche nel calcetto esiste il time out o sospensione temporanea. Ogni squadra, tramite il proprio allenatore o il proprio capitano, può chiederne uno a partita. La durata del time-out sarà di un minuto. Il minuto di time out sarà recuperato.
  6. f) IL PORTIERE: deve rimettere in gioco la palla dal fondo con i piedi o con le mani entro 4 secondi. Non può toccare e controllare la palla con le mani passatagli volontariamente da un compagno. Può rilanciare la palla con le mani/con i piedi a tutto campo.

 

Le squadre iscritte al Torneo si impegnano ad attenervisi.

 

San Giovanni Rotondo, 27 Aprile 2018

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