Riflessioni di metà Quaresima

In cammino con la Quaresima

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Quasi a metà Quaresima è bello ripensare al cammino intrapreso:
un cammino che chiama, ogni anno, i cristiani ad una nuova interiorità, e a ritrovare la radice profonda del nostro vivere: conoscerete la verità e la verità vi farà liberi…

A volte ci sentiamo prigionieri del clamore e dell’apparenza, dominati dalla forza trainante della moda e delle consuetudini sociali, incamminati, sempre più, verso la dispersione, l’apparenza e l’insignificanza, sovrastati da un’inquietudine generale, dominati da ansia e instabilità, sentendo parlare quasi quotidianamente di psicosi e depressione…

Ed ecco, ancora una volta, la proposta antica della Quaresima:
non è male lasciarsi provocare da questo richiamo a sobrietà ed essenzialità, per promuovere un sano recupero della coscienza…

Quaresima per riprendere in mano la vita, per assumersene personalmente la responsabilità, per avere il coraggio di imboccare strade di solitudine e di deserto, per comprendere che non siamo mai soli in ogni nostra avventura spirituale…

Camminano, al nostro fianco, altri uomini e donne che condividono con noi la fatica della vita, preoccupati, ansiosi e, a volte, infiacchiti dal timore, sperimentando la seduzione dei facili miraggi, con il timore di soccombere alle varie tentazioni di isolamento e di egoismo…

E, con noi, cammina, forte della sua adesione alla Parola,lo stesso Figlio di Dio, lui che ha voluto essere, in tutto, simile a noi, lui che ci ha insegnato a non soccombere alla seduzione del Maligno…

Così, il rabbì di Nazaret, ci insegna ad avere fiducia in noi stessi e in lui,lui che intesse con noi un continuo dialogo di fede, di speranza e di amore…

Gesù ci offre il più stupefacente dono:
quello di aiutarci a credere nella possibilità del ritorno, della conversione, della nostra risurrezione, con lui, il Figlio, il primogenito dei risorti…

E il Padre, in questo meraviglioso dialogo con ciascuno noi,ci aiuta a comprendere la bellezza della grande famiglia di tutti i suoi figli…

Invece di isolarci e di tenerci nella paura della segregazione,ci insegna il dono di noi stessi per sostenere i nostri fratelli e sorelle…

Così, insieme, nel suo Figlio, siamo introdotti dallo Spirito in una sempre più vera e quotidiana Eucaristia…

Fonte: Santi e Profeti (di Don Enrico)
Servizio Liturgico “Francesco Buenza”

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