XXII Domenica del Tempo Ordinario

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Letture del giorno:

Dt 4,1-2.6-8;

Sal 14;

Giac 1,17-18.21-22.27;

Mc 7,1-8.14-15.21-23;

Scribi e farisei erano occupati a costruire la religione del corpo, delle forme esteriori, dell’apparenza, delle infinite inutili prescrizioni. Per nulla si interessavano di Dio, della vera moralità, della purezza del cuore e della mente. Il visibile doveva essere eccessivamente perfetto, dell’invisibile, del cuore ci si disinteressava completamente. Anzi spesso la Legge veniva interpretata a favore della trasgressione del comandamento per entrare in possesso di beni materiali tangibili consistenti.

Gesù non è venuto per avvalorare questo disastro religioso. Lui è stato mandato dal Padre per dare purezza al nostro cuore, verità al nostro spirito, santità alla nostra anima. Lui è Mediatore della vera conoscenza della divina volontà. Lui è il vero costruttore, edificatore della religione del cuore nuovo, puro, mite, umile, tutto intento ad ascoltare cosa il Signore comanda, vuole, ordina. Cristo Signore è sulla nostra terra la luce purissima del Padre che deve illuminare la vita di ogni uomo.

Scribi e farisei vogliono mettere in difficoltà il Messia di Dio. Per questo lo osservano, lo spiano, nulla sfugge di ciò che lui fa o i suoi discepoli. Quando qualcosa non è conforme alla loro religione satanica, diabolica, subito insorgono, protestano, accusano, si costituiscono giudici, maestri, signori, garanti delle tradizioni degli antichi. Ma Gesù non è venuto per servire la tradizione degli antichi. Lui è stato mandato per dare verità alla Tradizione del Padre suo. Lui non è dalla scuola degli uomini. È perennemente dall’ascolto del Padre celeste. Lui è per la religione di Dio.

In questa tentazione possiamo cadere tutti: costruire una religione dagli uomini per gli uomini, religione falsa e ingannevole. A questa tentazione dobbiamo resistere con ogni forza. Tutti siamo chiamati a costruire la religione di Dio per Lui. Solo costruendo la sua religione, costruiremo anche la vera per gli uomini, perché sarà il Signore la vera luce che illumina ogni mente e sarà la sua santità che muoverà ogni pensiero. Satana è sottile, abile, scaltro, si veste anche da povero, da misero, assume ogni forma dell’uomo per tentare i costruttori della vera religione.

Si riunirono attorno a lui i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme. Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cioè non lavate – i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie, di oggetti di rame e di letti –, quei farisei e scribi lo interrogarono: «Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?».

Ed egli rispose loro: «Bene ha profetato Isaia di voi, ipocriti, come sta scritto: Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. 7Invano mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini. Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini». Chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e comprendete bene! Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall’uomo a renderlo impuro». Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall’interno e rendono impuro l’uomo».

La vera religione parte dalla purificazione del cuore. Da esso si devono togliere impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza, idolatria, empietà, disonestà ad ogni livello. In esso deve regnare la purezza della carità, della misericordia, della giustizia, della luce divina. Mai un cuore impuro potrà edificare la religione di Dio. Gli manca la verità della stessa religione. La religione vera è luce di Dio che illumina il cammino dell’uomo. Le tenebre mai potranno divenire luce. Esse non discendono da Dio, salgono dall’inferno. Ed oggi molti sono i costruttori di religioni infernali. Satana si traveste da Dio per ingannare.

Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli, Santi, fateci puri di cuore e di spirito.

Fonte: Movimento Apostolico

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